Split Screen Random: Codice d’onore di Rob Reiner
Ben prima di dare il suo apporto decisivo a David Fincher nel raccontare le rivoluzionarie gesta di Mark Zuckerberg, Aaron Sorkin ha scritto un film che invecchia come il buon vino. Codice d’onore è un sacrosanto mantra dei palinsesti televisivi, e non mi sorprenderei se una volta o l’altra lo trasmettessero a reti unificate: perchè quello allestito da Rob Reiner è un grande court drama che scavalca due decenni con l’agilità di un puma e non perde un colpo neanche a piangere in cinese. Francamente, non c’è legal thriller tratto da Grisham che possa reggere il confronto, ed è inutile che mi metta lì a snocciolare tutte le credenziali in termini di cast, regia e quant’altro. Ma una cosa la voglio specificare: la sceneggiatura perfetta di Sorkin è questa, non The Social Network.





"Perché indossi quello stupido costume da uomo?"
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