La gloriosa storia di Split Screen
Era l’estate del 2008 quando due pigri e annoiati studenti universitari (già fuoricorso e con poche, pochissime idee concrete sul loro futuro) decisero che la loro passione malsana e i loro strampalati discorsi sul cinema potevano trovare sfogo in un formato web accessibile a tutti. Nacque così Split Screen – Le due facce del cinema, blog ospitato su piattaforma Blogger che univa un layout orribilmente sciatto e sconclusionato a una totale e incorreggibile confusione mentale. Nolaniani della prima ora, i due studenti avevano chiara una sola cosa: volevano parlare di cinema e in particolare dei film che adoravano, quasi sempre compresi in quella vasta e tentacolare nebulosa che include generi come la science fiction, il thriller, i cinecomic, l’horror, il fantasy e i grandi crime movies americani. Ma quello che mancava ai nostri eroi erano due pseudonimi, due alter ego digitali che riflettessero in modo ironico e giocoso i loro gusti cinematografici e il loro interesse per le molteplici espressioni della cultura pop. Due “mute” insomma, agili seconde pelli da indossare prima di tuffarsi tra i possenti flutti del web.

Il vecchio header di Split Screen - Le due facce del cinema, apparso anche sullo speciale dedicato ai nuovi blogger di cinema e pubblicato sul numero di Ciak del marzo 2009.
Va sottolineato che in quel periodo era ancora fresca nella memoria dei Nostri l’impressione lasciata da un film in particolare di Christopher Nolan: l’enigmatico e tortuoso The Prestige, storia di due illusionisti dapprima amici e poi acerrimi nemici divisi da una rivalità mortale. Ai Nostri parve che assumere il nome dei due illusionisti avrebbe ben incarnato il concetto di doppio e dualità alla base del blog, e così fecero. Iniziò così, il 27 agosto del 2008, l’avventura di Split Screen – Le due facce del cinema, e il caso volle che la prima recensione ufficiale fosse quella di un altro gioiello di Nolan, quel Cavaliere Oscuro che ha consegnato agli annali del cinema la performance iconica dello straordinario e sfortunato Heath Ledger.

Il blog Split Screen dopo l'ultimo restyling nel periodo di autunno 2010, un paio di mesi prima del passaggio da Blogger alla nuova piattaforma WordPress
Ben presto, i Nostri decisero che il simbolo del cilindro, emblematica icona dei due illusionisti di cui avevano scelto di indossare i nomi, doveva entrare in pianta stabile nel layout del blog. Non sarebbe passato molto tempo prima che arrivassero addirittura a inaugurare un nuovo sistema di votazione basato su una scala di “cilindri” da uno a sei. Nel corso dei due anni e mezzo trascorsi da allora, i Nostri hanno detto la loro su diversi film del panorama internazionale, e non di rado le loro opinioni – specialmente quelle espresse nelle “recensioni doppie”, meglio conosciute come Recensioni a Due Facce – hanno suscitato accese discussioni tra utenti e internauti. Oggi, dopo 260.000 click e 400.000 pagine viste, dopo quasi 500 post e oltre 2400 commenti, Split Screen entra in una nuova era: con il trasloco su piattaforma WordPress, il semplice blog nato nel 2008 è ora un sistema efficiente, avanzato e versatile che permetterà ai due scalmanati Angier e Borden di potersi confrontare con tanti altri appassionati di cinema sui film, le novità e le curiosità che ogni giorno caratterizzano il magico mondo del grande schermo. Tutto questo senza alcuna presunzione di superiorità e senza ambizioni di fare cultura alta, ma anzi con la forte volontà di calarsi nel mondo dell’intrattenimento e decrittare le magiche cifre che si nascondono dietro il termine “pop”.




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