Michael Jackson: è morto il Re (del Pop), Viva il Re (del Pop)!



di Angier



In queste ore Neverland deve sembrare – se possibile - ancora più spettrale. Il ranch da sogno con luna park annesso, costruito su un appezzamento di circa 2800 acri di terra in California, ha incarnato per poco meno di dieci anni il sogno a occhi aperti del Re del Pop ma giaceva in stato di abbandono da almeno due, intaccato dai continui scandali sessual-giudiziari e dai problemi economici che hanno travolto a fasi alterne la carriera di Michael Jackson. Ma ora che lui è morto, i muri e le elaborate architetture dal look barocco di questa tenuta che sembra scaturita dal più allucinato incubo di Tim Burton, sembrano pronte a sgretolarsi definitivamente mentre piangono la scomparsa del loro padrone.



Michael Jackson è deceduto a soli 50 anni ieri alla mezzanotte – ora italiana – calando per sempre il sipario su una delle più potenti e controverse leggende dell’era moderna. La sua carriera era cominciata a soli 5 anni fagocitando un’infanzia che non ha mai avuto il tempo di svilupparsi secondo i tempi naturali dell’età puerile. Già allora, Michael era infatti impegnato a sgambettare sul palco – quasi una Shirley Temple al maschile – con i Jackson Five, band che includeva anche i suoi fratelli Jackie, Jermaine, Tito e Marlon.

Sull’evoluzione della sua personalità ha pesato sicuramente l’influenza del padre/padrone Joe Jackson, a proposito del quale si sono inseguite per anni voci confuse sul fatto che abusasse in vari modi non solo di Michael ma anche dei fratelli e delle sorelle. Una verità univoca sulla faccenda non è mai stata raggiunta, ma qualche anno fa i giornali riportarono alcune presunte dichiarazioni contenute nella sinossi di un libro - poi mai pubblicato - che avrebbe dovuto uscire a firma di Jermaine Jackson.

Tra queste ce n’era una a dir poco choccante: “Joseph fece alcune cose disgustose a LaToya e specialmente a Rebbie. Se non fosse stato per la lealtà che mia madre mostrò nei suoi confronti, sarebbe probabilmente finito in galera per ciò che ha fatto alle nostre sorelle”. Riguardo a Michael tuttavia, il Re del Pop non ha mai dichiarato di aver subito abusi sessuali da parte del padre, pur ammettendo di essere stato picchiato in numerose occasioni. Sembra esserci tuttavia un inquietante “effetto specchio” nelle presunte molestie subite dal padre e in quelle di cui Jackson stesso sarebbe stato accusato da alcuni giovanissimi frequentatori della sua Neverland diversi anni più tardi.

Ma questo è solo uno dei misteri che circondano la vita di Michael Jackson, artista poliedrico la cui carriera decollò definitivamente nel 1979 con l’album Off the Wall che gli fruttò il terzo posto nella Billboard Top 200 e svariati premi internazionali. Ma nonostante il successo del disco, il maniacale Jackson sentiva di poter fare di più, e i fatti gli avrebbero dato ragione il 30 novembre del 1982: è in quella data che uscì il nuovo full-lenght Thriller, destinato a diventare l’album più venduto di tutti i tempi.

Trainato da singoli come Wanna be startin’ somethin’, The girl is mine, Billie Jean e ovviamente Thriller (di cui venne realizzato un anno dopo l’uscita del disco un memorabile video che ancora nel 2006 il Guinness dei Primati premiava come “Il video musicale di maggior successo”), l’album consacrò definitivamente il mito del Re del Pop, ponendo però anche le basi per quell’inarrestabile metamorfosi psicologica e soprattutto fisica che ha contraddistinto tutta la vita di Jackson.

Dal progressivo schiarimento della sua pelle (che sembrerebbe però essere dovuto a una malattia della pelle chiamata "Vitiligine totale") alla scelta di dormire in una camera iperbarica per rallentare il processo di invecchiamento; dai ripetuti interventi di chirurgia plastica che resero il suo volto quello di un irriconoscibile e beffardo manichino a bizzarre abitudini come quella di accompagnarsi per un certo periodo a uno scimpanzè di nome Bubbles; Michael Jackson diede in pasto alle fucine del gossip mondiale numerosissime leggende che andarono a rinforzare il suo mito oltre a fruttargli il nickname di Wacko Jacko.

Un processo questo che nemmeno lui poteva controllare e che gli si ritorse ben presto contro, quando vennero rese pubbliche le accuse di molestie su minori ai suoi danni (sempre assolto però) e altri scandali che incrinarono la sua immagine. Tra un gossip e l’altro, tra uno scandalo e l’altro, Jackson ha tuttavia disseminato la storia del pop di pietre miliari come Bad e Dangerous, raggiungendo l’ultimo grande picco con il greatest hits HIStory prima del progressivo declino che il cd del 2001 Invincible non è riuscito a fermare nonostante i 10 milioni di copie vendute.

Da allora, Wacko Jacko è sembrato rifugiarsi in una “quotidianità” ancora più bizzarra e inspiegabile del solito, alternando periodi di isolamento all’interno del suo ranch fiabesco Neverland a chiacchierati soggiorni presso qualche amico sceicco a Dubai. Di recente, questo variopinto e chiassoso circo che era diventata la vita di Jackson sembrava sul punto di un grande rinnovamento: era degli ultimi mesi la notizia che Jacko era pronto a un nuovo tour definito dai suoi stessi manager e agenti un “incubo logistico”.

Per presentarsi in forma alla nuova trionfale tourneè che avrebbe dovuto partire il 13 luglio da Londra e segnare il suo ritorno sulla scena mondiale, Jacko aveva persino assunto un personal trainer d’eccezione: quel Lou Ferrigno che tutti ci ricordiamo muscolosissimo e verde di collera nella serie tv di culto Hulk. Jacko era pronto a stupire il mondo ma lo ha fatto in un modo che ha colto in contropiede persino lui: stroncato da un infarto che ha scritto la parola fine su una delle esistenze più geniali, strane, grottesche e incredibili che lo star-system ricorderà nei decenni a venire.

E ora che le speranze che la morte di Jackson non sia altro che una trovata pubblicitaria svaniscono con il passare dei minuti, è evidente che le scene che si susseguono in queste ore davanti a Neverland ricordano molto da vicino quelle avvenute il 16 agosto del 1977 di fronte a un’altra “land”: la Graceland di Elvis Presley. Il Re del Rock e il Re del Pop accomunati da un destino beffardo che ha preteso da loro il prezzo più alto quando ancora non erano pronti a rassegnarsi alla fine e a entrare nella Storia dalla porta principale. Due re, traditi dalla fama e dal fato, come in fondo succede a ogni sovrano che si rispetti.

Se ne va così oggi l'uomo che complessivamente ha venduto oltre 750 milioni di dischi, lo stesso che circa un anno fa si è convertito all'Islam; lo stesso che nel 1985 acquistò le royalties dell'intera discografia dei Beatles per poi rivenderle alla Sony dieci anni dopo. Lo stesso uomo che ha rivoluzionato il concetto stesso di pop e che ha ipnotizzato platee oceaniche con i suoi instancabili piedi dai calzini bianchi. E allora, non resta che salutare Michael Jackson con la formula tradizionale che accompagnava nell’antichità l’estrema dipartita di un re tributandogli tutti gli onori che gli spettavano di diritto: “E’ morto il re! Viva il re!

Angier

35 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Michael, sei volato in cielo ma il tuo mito non morirà mai!

Dreamscout ha detto...

Che tristezza, ancora non ci credo. Con Michael Jackson se ne va un mito che mi ha accompagnato fin dall'infanzia. Ricordo quando da ragazzino me ne stavo in camera mia ad ascoltare trasognato brani come "Remember the time", "Man in the mirror", "Keep the faith", "The way you make me feel" e molti altri. Nel bene e nel male, Michael ha fatto la storia. Nelle prossime settimane prepariamoci a un circo mediatico senza precedenti. Ognuno dirà la sua, ognuno cercherà di prendersi e monetizzare un pezzetto di Jacko. Chissà cosa ne penserebbe lui. Il Re se ne sta a guardare con il suo ghigno sardonico da qualche posto lontano (e forse migliore) il mondo che onora la sua memoria, il suo mito, il suo grande show infinito. Ciao Jacko.

Anonimo ha detto...

Ciao Michael, grazie di tt quello ke hai fatto per il mondo nei decenni, lo hai reso un posto più allegro e divertente

Fenton ha detto...

R.I.P. Jacko 1958-2009

recenso - Recensioni à Go Go ha detto...

La data di ieri verrà ricordata negli annali, non solo per Michael ma soprattutto per lui

Carlito's ha detto...

R.I.P.

Anonimo ha detto...

michael , tu sei dio , risorgi !!!!

Anonimo ha detto...

Secondo me tra un anno o due qualcuno lo avvisterà in qualche località sperduta, magari mentre si prepara a sconvolgere il mondo tornando sulla scena come una specie di Messia del Pop...

alfonsoweb73 ha detto...

Bello l'articolo, grande Michael, un mito x chi come me guardava i suoi video affascinato davanti alla tv per ore ed ore.

Anonimo ha detto...

Michael sei grande risorgi!!le tue canzoni sono le più belle del mondo!!!ti amooo e ti amerò per sempre!!!tu sei morto ma le tue canzoni non moriranno mai e poi mai!!!

Anonimo ha detto...

ragazzi vorrei tanto sapere chi accudirà i figli di Michael??rispondete vi prego

Anonimo ha detto...

il 25\6\09 verrà ricordato a vita.
addio Michael

Anonimo ha detto...

Michael tu sei stato il MIGLIORE nel mondo della musica nessuno ti dimenticherà mai .

chi sa com'è morto Michale mi può scrivere

Anonimo ha detto...

Michale tu eri e sei ancora fatastico non abbandonarci

Anonimo ha detto...

Michaele non posso credere che tu il re del pop sia morto,di sicuro andrai in paradiso

Anonimo ha detto...

Michael tu sei morto ma nessuno ti dimenticherà ma,perchè sei stato bravissimo nel cantare,nel ballare,insomma sei stato bravissimo in tutto,ora però che non ci sei più siamo dispiaciuti tutti e nessuno in futuro sarà come te
addio MICHAEL JACKSON

Anonimo ha detto...

Michael ,quando tu eri vivo ero più felice ora che tu sei morto sono tanto triste e ongosciato.
MICHAEL JACKSON MI MANCHI TANTO .
NEANCHE IL MONDO SARà PIù LO STESSO ,VISTO CHE SEI MORTO

Anonimo ha detto...

michael mi manchi sempre di più
t.v.b
perchè non sei più qui

Anonimo ha detto...

caro michael non ti dimenticheremo mai,tra tutti cantantanti tu eri il migliore e lo sarai
PER SEMPRE eri inimibilabile.
i tuoi figli sono stati fortunatissimi ad averti come PAPà
ADDIO PER SEMPRE MICHAEL JACKSON

Anonimo ha detto...

michael è stato un mito unico nel suo genere,vederlo esibirsi sul palco faceva venire i brividi,sembrava1 marionetta senza fili ke sapeva muoversi in un modo straordinario,era un cantante da urlo...veramente inimitabile...cm te nessuno mai...addio carissimo mic
hael,addio re del pop...

Anonimo ha detto...

michael quando guardo i tuoi video o ascolto la tua musica mi sento male, non perchè è brutta, ma perchè non ci sei più mi manchi da morire
la tua più cara fan
baci. mi maaaaaaaaaaaaaaaaaaaanchi taaaaaaaaaaaaaaanto

Anonimo ha detto...

michael perchè sei morto???

Anonimo ha detto...

caro michael prima ti ammiravo,per la tua bontà,per il tuo modo di cantare,insomma per tutto,ora che sei morto ti ammiro ancora, perchè ti sei un mito,una leggenda STORICA,e nessuno in tutto il mondo è felice che tu sia morto,quindi michael se tu in questo momento da lassù mi stai guardando scrivere questo messaggio,ti prego di credermi.
Michael quando ho sentito della tua morte,il cuore mi si è spezzato,mperchè non potevo credere che il re del pop fosse morto,ma nonostante tutto , per me sarai p.s il migliore,quando diventerò genitore farò ascoltare hai miei figli la tua musica per far cpire loro che eri molto importante,gli raccontetrò anche della tua morte.secondo me nessun cantante è come te,tu,solo tu eri,è sei ancora il mio idolo.quando tu eri morto da poco dentro di me c'era solo il sentimento dell' ancoscia.
mi manchi ogni giorno di più

Anonimo ha detto...

che fine ha fatto michael jackson???????????????????????mi MANCHI TANTO

Anonimo ha detto...

michael,la tua morte ha sconvolto tutto il mondo.la tua musica ora ORO,prima valeva tanto,ora che sei morto e l'unico ricordo rimastasto,i tuoi figli sono stati fortunati ad averti come padre,e noi siamo stati fortunati ad averti come cantante.
michael,spero che quando morirò e andro in paradiso,spero di incontrarti
AL MIO SOLO E UNICO IDOLO MICHAEL JACKSON.
SPERO CHE (SE DA LASSù MI STAI GURDANDO) TU VEDA / LEGGA QUESTO MESSAGGIO

Anonimo ha detto...

caro michael perchè sei morto???????????????????????????????????????????????????
ora sono rimasti i tuoi figli ma ne soffrono MOLTISSIMO,QUINDI PER FAR CAPIRE CHE ERI IMPORTANTE RACCONTERò AI MIEI FIGLI CHE SEI STATO UN MITO(PER ME SARAI UN MITO PER TUTTA LA VITA,FINCHè L'INTERO MONDO NON MORIRA E NON CI SARA PIù NESSUNO IN TUTTO IL MONDO)SPERO NE SARANNO FIERI COME LO SONO STATA IO.
TU AVEVI DETTO CHE VOLEVI ESSERE IMMORTALE,MA...PURTROPPO NON è ANDATA COSì
CIAO MICHAEL
LA FAN CHE TI AMMIRA DI PIù .
LA MIA IDENTITA NON SVELO,DICO SOLO CHE SONO UNA FEMMINA IL MIO NOME INZIA CON LA LETTERA f

Anonimo ha detto...

michael perchè sei MORTO?????????????????????????????????????????????????? T.V .B

Anonimo ha detto...

Michael Jackson, un nome che mai verrà dimenticato, il nome di una persona stupenda e geniale, un mito, una leggenda.
The king of Pop! Come dimenticare questo appellativo? Grazie di tutto nostro Angelo, adesso riposa in pace, vola alto e sorridi, come hai fatto sempre, noi siamo qui a sostenerti e ad amarti <3 Grazie di tutte le emozioni che ci hai fatto provare, grazie per averci fatto amare così tanto la musica e la danza, grazie d'esistere Mj..Always in our heart, we love you, we want you, we miss you..Heaven can wait, please come Back!

Anonimo ha detto...

caro michael,prima ti volevo bene,ma ora che sei morto te ne voglio ancora di più
la mia identita non svelo,ma sono una ragazza con il nome che inizia con la lettera F e finiscie con la lettera A

Anonimo ha detto...

caro michael quando guardo i tuoi video mi prende tanta angoscia...
caro michael:
ero su youtube (ieri)è ho visto un video dove si diceva che la tua anima "è qui da noi" è vero?
io so che tu sarai p.s qui con noi ma vederti vagare per le "strade" di neverlend non sarà un po' egagerato?
per michael jackson la tua fan che non ti dimenticherà mai e poi mai marzola a

Luca ha detto...

Michael non ho parole e non ne avrò mai. Viaggierò sempre sull'onda emozionale ed umana della tua magica musica. Hai condizionato la mia vita in positivo e chissà quante giornate l'intera popolazione mondiale ha trascorso apprezzando le tue note e chissà a quanti poveri e sfortunati hai donato ciò che i nostri governi non fanno. Ciao MJ. RIP.
Luca

Lady Jackson ha detto...

michael tu nn 6 1 leggenda 6 1 mito....xke le leggende vengono ricordate...ma i miti cm te...nn muoiono mai....sappi ke c sarai smp nel mio cuore...anke se qnd ha saputo la notizia dll tua morte s e spezzato a meta...T HO AMATO...T AMO...E T AMERO X SEMPRE...6 smp stato l mio idolo....ricorda nn dimenticarti d noi....noi ke t abbiamo amato dal profondo dl cuore...dl profondo dll anima...noi ke n abbiamo ai creduto alle tremende idiozie ke hanno raccontato su d te...no ke abbiamo smp creduto nll tua INNOCENZA....t ricorero x smp... RIPOSA IN PACE...T ADORO!!!!sarai smp nl mio cuore
Lady Jackson

Anonimo ha detto...

micheal non ho parole per descrivere il mio mio
stato d'animo,ma solo un è la chiave:vuoto,si vuoto,la tua mancanza ha fatto si che nel mio cuore ci fosse il vuoto,quando ho l'influenza mi basta pensare a te,o ascoltare una tua canzone per sentirmi un po' meglio
CON AFFETTO E MOLTA SIMPATIA LA TUA FAN
NUMERO 1
BACI& SALUTI

Anonimo ha detto...

Michael Jackson sei il mito della canzone pop, come vorrei incontrarti.Vorrei incontrarti dopo aver avuto tanti figli come te.
Le canzone che mi sono piaciute di più sono(Billie Jean, Beat It, Smooth Criminal, Trhiller ed infine Bad). Michael T.V.B per sempre.

Anonimo ha detto...

caro michael:
io ho perso il papà da poco tempo è adesso so cosa provano i tuoi figli senza di te,provano vuoto,debolezza e solitudine,almeno per me è così.Anche se io non lo vedo il mio papà è qui tra noi.Per non pensare che è morto,faccio finta che sia partito per un lungo viaggio,così non mi metto a pingere 24 ore su 24,anche se piangere fa bene.

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