News – Di nuovo in affitto l’appartamento di Heath Ledger
Che il mercato immobiliare di New York fosse uno dei più “caldi” al mondo lo sapevamo già in molti. Che le sue spietate logiche finanziarie non si fermassero nemmeno davanti alla morte – cercando anzi di sfruttarla come espediente per alzare il prezzo dell’immobile – è tuttavia una notizia che creerà un certo disagio anche nei più cinici osservatori della natura umana.
Specialmente perché qui non si parla di una morte qualunque: l’appartamento di Soho, Manhattan, che l’agenzia Corcoran Group ha rimesso in affitto di recente è infatti quello in cui è stato trovato morto, nel gennaio scorso, il noto attore Heath Ledger, già entrato nella leggenda per la sua indimenticabile performance nel film “Il Cavaliere Oscuro”.
Ledger è stato trovato cadavere nel suo letto da una domestica che ha successivamente contattato la polizia. Le indagini ufficiali, conclusesi ai primi di agosto, hanno stabilito che l’attore australiano è deceduto in seguito a un’overdose accidentale di Oxycotin e Vicodin, due potenti antidolorifici che Ledger stava assumendo in quel periodo.
Nonostante l’archiviazione, restano in sospeso alcuni interrogativi riguardo al ruolo avuto nella vicenda dall’attrice Mary Kate Olsen, che alcune voci di corridoio indicavano essere legata sentimentalmente all’attore proprio in quel periodo. Le prime indagini degli inquirenti hanno infatti rivelato che la domestica ha effettuato ben tre chiamate alla Olsen prima di avvisare la polizia.
Una quarta e ultima chiamata è infine giunta all’attrice californiana dopo l’arrivo dei paramedici nell’appartamento di Ledger, cosa che pare l’abbia convinta a sguinzagliare immediatamente sul posto le sue guardie del corpo personali. Sospettata dagli investigatori di aver procurato a Ledger, con qualche sotterfugio, i farmaci che l’hanno ucciso, la Olsen ha poi chiesto l’immunità totale in cambio delle sue rivelazioni sul caso.
Adesso, l’appartamento che Ledger aveva occupato nel settembre 2007, dopo aver terminato le riprese del film “Il Cavaliere Oscuro”, è disponibile in affitto a un prezzo di 4000 dollari superiore rispetto a quello originale. Segno che c’è chi ritiene di poter monetizzare persino la morte di una celebrità.
A noi cinefili resta il rimpianto per la perdita di un grande attore che col tempo avrebbe potuto entrare nell’Olimpo dei grandi, e che invece indosserà per sempre il malinconico, disperato ghigno del Joker.
Angier



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